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Itinerario di tre giorni a Berlino: cosa vedere e dove mangiare

La nota capitale tedesca è stata la meta dell’ultimo viaggio del 2017 e non potevo partire a breve per un nuovo viaggio senza prima raccontarvi dei miei tre giorni a Berlino.

Tre giorni sono effettivamente pochi per vedere tutto in una città come Berlino, ma sono secondo me sufficienti per vedere l’essenziale e per non farsi scappare l’occasione di scoprire sempre e comunque una nuova città con un solo week end a disposizione.

Come ogni viaggio prima di partire ho preso appunti e segnato sul mio fantastico e super comodo quadernino di LovelyStreets quali musei vedere (con relative entrate gratuite), posticini dove mangiare, negozietti da sbirciare e angoli della città da fotografare.

Ho così poi ideato e realizzato con l’aiuto di google maps tre piccoli itinerari, uno per ogni giorno:

  • Primo giorno: alla scoperta della zona Mitte di Berlino

Una volta atterrati all’aeroporto di Berlino-Schönefeld ci siamo subito recati in hotel per lasciare i bagagli. Abbiamo soggiornato al Leonardo Hotel Berlin Mitte, una struttura alberghiera che avevamo già testato durante il nostro viaggio a Edimburgo e della quale eravamo rimasti molto soddisfatti per il rapporto qualità/posizione/prezzo. L’hotel infatti si trova all’inizio del tratto centrale di Friedrichstraße, ottimo punto da cui iniziare a visitare Berlino a piedi. Ci siamo subito diretti verso il Palazzo del Reichstag, alla Porta di Brandeburgo e al Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa: tre tappe imperdibili e vicinissime tra loro.

Una volta addentrati nel labirinto di stele di cemento, progettate dall’architetto Peter Eisenman ci siamo diretti verso il Sony Center a Postdamer Platz. La piazza sintetizza i cambiamenti traumatici di Berlino: da cumulo di macerie durante i bombardamenti è poi passata a rappresentare una posizione di confine tra Berlino Est e Ovest con il muro che le passava in mezzo. Per più di cinquantina d’anni è rimasta la terra di nessuno fino ad arrivare ad un processo di riunificazione e di ricostruzione che, grazie alla bravura dell’architetto Renzo Piano, ha trasformato la piazza in un’area centrale degna di una metropoli moderna come Berlino.

Da bravi ex studenti di architettura poi non potevamo non fare una breve tappa alla Filarmonica di Berlino che fu progettata dall’architetto tedesco Hans Scharoun e alla Neue Nationalgalerie di Mies Van Der Rohe.

Per concludere in bellezza la nostra giornata in quel freddo di Berlino, ci siamo concessi una breve e cioccolosa pausa nel fantastico negozio della Ritter Sport, dove tavolette confezionate e altre tutte da personalizzare saranno sicuramente apprezzate da tutti i golosoni come noi. Una volta ricaricate le energie ci siamo diretti con pochissimi passi di distanza alla bellissima piazza di Gendarmenmarkt  dove ad accoglierci c’era uno splendido mercatino di Natale. Per la prima cena avevamo optato per il famosissimo ristorante Augustiner che si affaccia proprio sulla piazza, ma alla fine ci siamo lasciati coinvolgere dal clima del mercatino e un mega panino con würstel ha vinto su tutto.

  • Secondo giorno: dall’ East Side Gallery ad Alexander Platz

La mattina del secondo giorno è trascorsa rapidamente. Dopo una breve visita al Check Point Charlie ci siamo diretti ad uno dei primi musei che ho studiato all’università: il Jüdisches Museum di Daniel Libeskind.

Una volta usciti dal museo abbiamo approfittato del calore dei raggi del sole per addentrarci nelle viuzze di diversi quartieri di Berlino.

Per pranzo ci siamo diretti verso Burgermeister. Qui non c’è che dire ragazzi. La notorietà di questi panini è più che meritata: sono davvero eccezionali.

hamburger a berlino

East Side Gallery prima e Alexander Platz dopo sono state invece le due tappe del pomeriggio, breve sosta anche qui al mercatino di Alexander Platz, altra piccola sosta doverosa da Primark e al DM e poi dritti in hotel a lasciare buste e regalini per preparsi alla visita notturna della cupola del Reichstag.

  • Terzo giorno: Museumsinsel (Isola dei Musei) e il Duomo

Della mattina del terzo giorno c’è poco da dire per non dirvi troppo! E’ assolutamente volata alla scoperta dell’ isola dei musei, ultimo pranzetto veloce da House of small wonder e poi via di ritorno a Roma dopo questi brevi ma intensi tre giorni a Berlino.

Appunti e consigli di viaggio:

  • iscrivendosi al sito di Leonardo entrerete a far parte gratuitamente del club, che tra i diversi vantaggi comporta una riduzione del prezzo del 10% (prezzo sempre più basso rispetto a booking) checkout posticipato e giornali ogni mattina
  • Se volete iniziare a scoprire locali, angoli di Berlino e piccole curiosità prima ancora di partire vi consiglio di seguire il profilo Instagram di @stillberlin
  • Per gli amanti di articoli per la casa, cartoleria e oggettistica vi segnalo DEPOT un negozio bellissimo.

By Alessandra

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2 comments

  • Sara – Cappellacci a Merenda

    Marzo 2, 2018 at 12:14 pm

    Mi piace moltissimo questo itinetario di Berlino, ben organizzato e con tanti punti interessanti da visitare e che soprattutto corrispondono con i miei gusti!
    Non ci sono mai stata ma meditavo proprio di visitarla quanto prima, penso proprio che salverò questo post! Grazie!

    1. Alessandra

      Marzo 8, 2018 at 7:53 am

      Ciao Sara,
      grazie per essere passata e grazie mille per le belle parole 🙂 spero proprio di esserti stata utile, non vedo l’ora di sapere allora le tue impressioni quando visiterai questa città. Ti auguro e consiglio comunque di scegliere una stagione un pochino meno fredda magari ecco 🙂

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