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A Roma: I consigli di “Una Romana in America”

Sono molto contenta oggi di presentarvi questa nuova rubrica del blog: “I consigli di …” Una sezione dedicata esclusivamente a Roma, la mia città. Non solo mia, ma anche la città di tantissime altre romane e romani: persone che nella vita, per lavoro, per passione parlano di Roma o semplicemente vivono la Città Eterna. Saranno miei super graditi ospiti e vi aiuteranno a scoprire e a conoscere ancora meglio questa città.

Una Romana in America

La prima ospite è lei la dolcissima Alessandra di Una Romana in America. Alessandra è nata e cresciuta a Roma per poi un bel giorno lasciare il Bel Paese per seguire il suo grande amore in America, da qui il nome del suo blog dove si racconta e racconta a tutti noi la sua vita negli States. Alessandra è una donna solare, una mamma amorevole e una grande sognatrice e io sono super felice di iniziare queste mini interviste con lei, che negli anni è diventata sempre più amica. Siete pronti? Andiamo:

Home sweet Home – Ale qual è il posto, il rumore, il piatto che appena torni a Roma ti fa dire ecco sono a casa?

“Il rumore delle campane è quello che mi manca di più nella mia vita americana, ed è quello che, quando lo ascolto, mi fa sentire subito a casa, prima di tutto perché oltre alla “caciara” della gente, ai clacson delle macchine, è forse quello più tipico della capitale con le sue innumerevoli chiese (a proposito, qualcuno le ha mai contate?), ma anche perché sono cresciuta, in un appartamento, in periferia, davanti a una chiesa. Il sapore invece quello delle pizzette rosse del forno (uno famoso è Panella a Via Merulana, un po’ caro, ma buonissimo) e del cappuccino e cornetto del bar (il Sant’Eustachio è uno dei miei preferiti) dove non vedo l’ora di andare a fare colazione appena ritorno.”

Fontana de’ Trevi

A Core a Core – A breve sarà San Valentino. Tu e tuo marito, che sappiamo essere americano, ne avete mai trascorso uno qui a Roma? Che itinerario romantico ci consiglieresti?

“Il primo regalo di mio marito, ancora prima d’incontrarci, è stato un mazzo di fiori per San Valentino. Se dobbiamo scegliere una data per l’inizio della nostra storia d’amore è probabilmente questa. Abbiamo passato un solo San Valentino a Roma, nel 2015. Veniamo sempre in estate, ma quell’anno una compagnia aerea faceva un’offerta speciale proprio per questa festività  e allora abbiamo deciso di venire e di portare anche nostro figlio. Non abbiamo fatto niente di speciale, colazione con ciambelle calde con lo zucchero (altro che donoughts!), fiori freschi e palloncini a forma di cuore e un giro al centro commercale che era tutto decorato per l’occasione. Non l’ho mai veramente festeggiata ad essere sincera. Se dovessi consigliare dove passarlo, forse direi a cena a Trastevere con passeggiata al Gianicolo”

Next Stop –  Ale c’è un posto dove ancora non sei stata ma ti sei ripromessa di vedere la prossima volta che tornerai?

“C’è più di un posto in cui non sono ancora stata e che mi piacerebbe vistare, a parte gli innumereveoli nuovi locali che continuano ad aprire a Roma: il roseto comunale e l’istituto giapponese di cultura che mi ha sempre incuriosito. Un altro posto in cui non ci crederai, ma non sono mai stata, è sopra Ponte Milvio. Magari la prossima volta che torno ci andiamo insieme e ci fermiamo anche a fare l’aperitivo, che quella zona è famosa per questo. Ai tempi dell’Università, l’aperitivo mi piaceva farlo da Pompi a Via Albalonga, quando era ancora un semplice bar. Non è molto comune l’usanza dell’aperitivo in America.”

Roma secondo Roman Sappiamo che spesso non è facile viaggiare con i bambini, tu cosa consiglieresti di fare con loro? E quali sono le cose che hanno colpito di più  Roman?

“Roman è già stato in Italia quattro volte e se avessi la possibilità lo porterei di più, visto che la mia famiglia d’origine si trova tutta lì. A lui piace tanto Roma, anche solo vedere il Colosseo, passeggiare in città, andare a mangiare la pizza, giocare nelle ville (Villa Celimontana è dove mia madre portava me e mia sorella da bambine) e nei parchi giochi. Mio figlio si adegua e si diverte con cose semplici. Poi certo quando ci spostiamo e lo portiamo al mare è ancora più contento. Mia figlia invece è stata a Roma unasola volta ed è troppo piccola per capire cosa le piace, a parte il gelato, di cui è stata ghiotta fin da subito. Anche se è una delle gelaterie più turistiche, la panna di Giolitti non si batte.”

Prima de’ ripartìNun se po’ ripartì senza prima…

“Andare a fare la spesa, abbracciare la famiglia e gettare la monetina
nella
Fontana de’ Trevi. Scommetto che sono le tre cose che tutti i romani che vivono all’estero fanno. Anno dopo anno, qui in America si trovano sempre più prodotti italiani e quindi la scorta è sempre meno consistente per fortuna. Invece immagina l’anno in cui c’erano i lavori alla fontana, che ansia per una persona scaramantica come me. Per fortuna poi sono tornata comunque e ogni volta che me ne vado, nelle lacrime e con un tuffo al cuore, spero sempre di tornare. Di tornare presto, perché puoi togliere un romano da Roma, ma mai Roma da un romano.”

Grazie mille ad Alessandra per essere stata con noi e per le sue bellissime foto! Se volete scoprire ancora qualcosa in più su di lei potete trovarla su Instagram e sul suo blog! Al prossimo appuntamento!

By Alessandra

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